DURANTE LA SETTIMANA  
LA CHIESA E' SEMPRE APERTA 
APRILE 2021 
 
 
 
 
A tutti i cristiani e cristiane della Chiesa di Padova, 
in particolare, ai presbiteri e diaconi, 
ai Consigli Pastorali Parrocchiali, 
ai religiosi e religiose, 
ai responsabili di movimenti, associazioni e gruppi ecclesiali 
 
"Nessuno da solo puo riuscire a far attraversare alla Chiesa questo tempo difficile.  
Il nostro non e un tempo di fondatori ma di riformatori. Non abbiamo bisogno  
di  geni  solitari, ma di chiese che si mettano in movimento" (Stella Morra). 
 
Innanzitutto un saluto caro e riconoscente a tutti e a tutte le nostre comunita, accompagnato da un ricordo affettuoso per gli ammalati, i sofferenti e per chi si trova nella precarieta. Siamo nel tempo della fragilità che ci invita a rinsaldare strade di fraternità, consapevoli che l'unica salvezza possibile e quella che riguarda tutti. Colgo l'opportunita dellfinizio della Quaresima, tempo di "esodo" e di "conversione", per comunicarvi la decisione di indire un Sinodo diocesano. Come sapete, dopo un lungo cammino di discernimento comunitario, nell' ottobre scorso ho recepito favorevolmente il consiglio autorevole dei due Organismi di comunione diocesani Consiglio Pastorale Diocesano e Consiglio Presbiterale, arrivando a proporre il Sinodo diocesano per un volto rinnovato di Chiesa in questo tempo inedito. Successivamente ho nominato una Segreteria incaricata di seguire i vari passi del Sinodo 
Perché un Sinodo? 
 
Molto probabilmente questa e la domanda che ci stiamo facendo tutti, immaginando anche il carico di impegno e responsabilita che ne consegue.  Il nostro contesto sociale e culturale, indubbiamente, ci mette davanti molti gpercheh: la nostra realta non e piu statica e lineare, non procede piu in modo prevedibile, schematico e strutturabile. Alcune domande profonde ci abitano e scuotono: Perche credere? Perche evangelizzare? Perche la parrocchia oggi? 
Potremmo trovare delle risposte gorganizzativeh, ma questo non cambierebbe lo stile del nostro stare dentro il mondo, comunicando il Vangelo della gioia. Ci accorgiamo, pertanto, che abbiamo bisogno di apprendere insieme e di maturare insieme una intensa vita spirituale che ci permetta di cambiare e di rinnovare quello che stiamo facendo. Si tratta non di fare cose nuove, ma di rendere nuove tutte le cose. Il fatto di camminare insieme e di apprenderne le modalita, vera e propria situazione di "esodo", ci riporta al Sinodo interpretandolo nella logica di un processo dinamico in se stesso, una sorta di "conversione" in cui cio che conta non sara solo gcosah raggiungeremo, ma "come" ci arriveremo, facendo prima di tutto una buona esperienza di Chiesa e di comunione fraterna. In tal senso, i termini Chiesa e Sinodo diventano sinonimi, in quanto espressione di una stessa realta rimessa continuamente in viaggio dal Signore Gesu. 
 
La nostra Chiesa di Padova 
 
Nella Chiesa di Padova siamo senz'altro forti di una sinodalita ordinaria, costruita e maturata in decenni, che ci sta aiutando ad assumere il metodo del discernimento. In questo tempo, ci facciamo forza anche delle intuizioni del recente Sinodo dei giovani e possiamo confidare nellfascolto della Visita pastorale che accanto a questioni aperte fa scoprire tanta ricchezza e frutti evangelici nelle nostre terre. La stagione che viviamo, da ultimo, ci riporta al tempo complesso della pandemia da interpretare come kairòs,  vera "occasione" di ripensamento e coltivando la visione di quale Chiesa diocesana desideriamo custodire nel prossimo futuro. 
 
Quale Sinodo vorremmo? 
 
Tutti desideriamo unfesperienza di Chiesa da vivere nella gioia e nella consapevolezza che il Signore la ama e la guida. Per il Sinodo vorremmo un percorso leggero, comprensibile e stimolante, evitando la ripetitivita e la pesantezza. Se la questione e la visione di Chiesa, come sogno condiviso, allora non ci interessera discutere ogni singolo tema, quanto, invece, attivare buoni processi di crescita e maturazione, a partire da alcuni criteri e da alcune aree prioritarie di evangelizzazione. Per il Sinodo immaginiamo una partenza da quanto ci appassiona e puo diventare generativo, piuttosto che da quanto ci manca e ci sembra deficitario. 
 
Alcuni abbozzi di obiettivi 
 
A partire da una verifica degli elementi essenziali del Concilio Vaticano II e della loro attuazione; alla luce di Evangelii Gaudium e di una necessaria risposta alla realta odierna, segnata da un "cambiamento d'epoca" nel quale ci troviamo ad annunciare il Vangelo, avvertiamo la domanda di orientamenti su alcuni temi, quali: il senso e il volto futuro della parrocchia; l'annuncio cristiano ed una verifica dell' Iniziazione cristiana; la forma concreta gsussidiariah della Chiesa diocesana (parrocchia, gruppi di parrocchie, Unita pastorali, vicariati); il ministero dei preti, dei diaconi e la corresponsabilita dei laici. C'è davvero l'urgenza di mettere al primo posto l'essenziale del nostro essere credenti, accettando anche dei "tagli" che ci permettano di essere ancora una Chiesa missionaria, non appesantita dalla gestione dell 'esistente, comprese le strutture che ci appartengono. La Pasqua, a cui siamo diretti, ci ricorda che per risorgere bisogna saper morire. Non vi e la pretesa di risolvere tutto, ma la consapevolezza di "attivare processi " durante e dopo il Sinodo. Per certi aspetti il gdopoh Sinodo ci chiedera ancora piu impegno e dedizione. 
 
Gli atteggiamenti da coltivare 
 
Vorrei suggerire a tutti i battezzati e credenti della nostra Chiesa di Padova di accogliere il Sinodo come un atto di fede nellfazione dello Spirito Santo che sempre ci accompagna e precede. Vi chiedo di sviluppare, attraverso il Sinodo, quasi un gsupplementoh di amore alla nostra Chiesa, desiderando camminare insieme e insieme esplorare strade non ancora battute. Infine, vi invito a guardarlo come un gesto di cura e di responsabilita verso quanto potremo essere, ma anche verso le nuove generazioni, che domandano profondita ed autenticita. 
 
I collegamenti, le persone che sanno tenere insieme  
 
Comprendo che ci possano essere tante domande e timori nei riguardi della proposta del Sinodo: spesso percepisco anche la stanchezza e la fatica rispetto alla quotidianita dellfazione pastorale. Per arrivare a tutti e perche ciascuno possa offrire il suo contributo di pensiero e parola, il Sinodo avra bisogno di alcuni in grado di collegare e coinvolgere altri. Penso in particolare ai Consigli Pastorali e di Gestione Economica, ai referenti dei vari ambiti pastorali, ai presbiteri, ai diaconi, ai religiosi e alle religiose. A voi, affido volentieri il compito insostituibile di collegamento, di "cucitura" e di legame tra le varie persone e realta ecclesiali. 
 
Il santo viaggio 
 
Viviamo pertanto gli anni del Sinodo come un "santo viaggio" (cf. Salmo 83,6): nel fruscio leggero dei passi condivisi sentiremo la presenza del Signore che si prende cura di noi, ispirandoci un discepolato gioioso, generativo di vita buona. 
Auguro a tutti una buona Quaresima: questo tempo attivi idealmente i nostri primi passi di conversione e di rinascita!  
 
Padova, 26 febbraio 2021           Claudio Vescovo
 
Orario Sante Messe 
 
FESTIVO
Sabato
18,30 
 
 
Domenica
 
 8,00 
10,0
18,30 
 
FERIALE
Lunedì 
Martedì  
Mercoledì 
Giovedì 
Venerdì
 
 
18,30
 
 
 
 
NOTIZIARIO 18.1.04.2021 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          
 
Parrocchia Annunciazione B.V. Maria 
Via San Gregorio Barbarigo 10/A 
35020 ALBIGNASEGO (PD) 
Tel.049-710342 
E-mail: parrocchiaferri16@gmail.com 
PEC: parrocchia.ferri@pec.it 
 
 
 
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Data ultimo aggiornamento 18.04.2021  -  Note Legali -  Webmaster Erminio